DENDRONATURA N.2 1984

 

1. Gagliardi G (1984). La rabbia silvestre.

 

Riassunto: Sono fornite notizie generali sull'epidemiologia, sulla diffusione spaziale e sulle esperienze di lotta alla rabbia silvestre intraprese in Italia ed in altri Paesi europei.

 

Abstact: General information is included on epidemiology, on spatial diffusion and on the experiences of struggles against rabies undertaken in Italy and in other European countries.

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2. lrsara A (1984). Il centro diagnostico per la rabbia dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie di Padova.

 

Riassunto: Sono illustrate le metodologie di diagnosi adottate presso il centro Diagnostico per la Rabbia dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie di Padova (Italia). Vengono descritte le varie tecniche diagnostiche quali l'esame dell'immunofluorescenza, su vetrino colorato e le varie prove su topi.

 

Abstact: The methods of diagnosis adopted at the Diagnostic Centre for rabies of the "Istituto Zooprofilattico delle Venezie", (Padua, Italy), are expounded. The various diagnostic techniques are described such as the examination of immunofluorescence on coloured glass and the various tests on mice.

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3. Wachendörfer G (1984). Prime esperienze nella vaccinazione antirabbica di volpi nell'Assia.

 

Riassunto: Dopo aver tracciato un breve quadro delle misure finora adottate nella Repubblica Federale di Germania per combattere la rabbia, sono fornite informazioni sulle prime esperienze sull'immunizzazione orale di volpi contro la rabbia maturate nell'Assia. Dopo tre campagne di vaccinazione (marzo e ottobre 1983, marzo-aprile 1984) in una zona di circa 1500 Km2 i risultati sono incoraggianti. Si è riusciti a debellare la rabbia silvestre dalla zona fortemente infetta, ad eccezione di pochi casi, che si registrano lungo il confine con i circondari non vaccinati. Tale effetto è stato raggiunto dopo che circa due terzi della popolazione di volpi era stato reso immune. Per poter trarre ulteriori conclusioni è necessario attendere gli sviluppi nella zona in questione e nelle regioni confinanti.

 

Abstact: Having outlined a brief picture of the measures adopted in the Federai Republic of Germany to combat rabies, news on the first experiments in oral immunization of foxes against rabies carried out in Hesse are provided. After three vaccination campaigns (March and October 1983, March-April 1984) in an area of about 1500 Km2, the results are encouraging. A weakening of the rabies in the area strongly infected was achieved, except for some cases, that occur along the border in districts not vaccinated. This result was reached about two thirds of the fox population had been made immune. To be able to draw further conclusions it is necessary to wait for the developments in the zone in question and in the surrounding regions.

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4. Wandeler AI, Capt S, Kappeler A, Grassi M (1984). L'immunizzazione delle volpi per via orale.

 

Riassunto: Viene esaminata l'efficacia dell'immunizzazione delle volpi per via orale quale strategia per il controllo della rabbia silvestre. Dopo un esame dei principali problemi legati ai requisiti del vaccino e delle esche che lo veicolano, vengono discussi i risultati di esperimenti di immunizzazione condotti nelle Alpi Svizzere.

Viene evidenziata l'importanza della morfologia naturale ed artificiale del paesaggio nella diffusione dell'attuale epizoozia di rabbia silvestre in Europa; la previsione delle direttrici di contagio permette la creazione di "barriere immuni" mediante trattamento con esche-vaccino in aree relativamente ristrette.

La distribuzione di 12-20 esche-vaccino per Km2 consente l'immunizzazione di almeno il 50% della popolazione volpina dell'area, e questo pare sufficiente ad arrestare l'avanzata della rabbia silvestre.

 

Abstact: The efficiency of immunizing foxes by mouth as a strategy of control of rabies is looked at. After an examination of the principal problems connected with requirements of the vaccination and with the types of bait to carry it, the results of the immunizzation experiments carried out in the Swiss Alps are discussed.

The importance of the natural and artificial morphology of the country-side in the diffusion of the present day epizooty of rabies in Europe is highlighted; the foreseeing of the direction of contamination is taking allows the creation of "immune barriers" by making use of vaccine-baits in relatively restricted areas.

The distribution of 12-20 vaccine-baits per Km2 permits the immunizzation of at least 50% of the fox population of the area, and this appears to be sufficient to stop rabies spreading.

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5. Ruatti A (1984). Mezzi di lotta e vaccinazione delle volpi. Esperienze nella Provincia di Bolzano.

 

Riassunto: Le misure di lotta contro la rabbia silvestre possono essere distinte in: a) disposizioni di polizia veterinaria; b) misure di profilassi diretta; c) misura di profilassi indiretta; d) vaccinazione delle volpi per via orale.

Il controllo delle popolazioni di animali domestici e delle popolazioni volpine ha costituito e costituisce un valido mezzo di contenimento e lotta alla diffusione della rabbia silvestre.

In questi ultimi anni, soprattutto in Svizzera e Germania, è stata sperimentata su larga scala la vaccinazione delle volpi per via orale, superando alcuni problemi connessi nella preparazione dei vaccini, delle modalità di preparazione e diffusione delle esche contenenti tali vaccini ed infine alla valutazione dei risultati ottenuti.

Anche in Italia sono stati programmati alcuni interventi di vaccinazione delle volpi (ad es. in provincia di Brescia), che potranno essere realizzati non appena saranno autorizzati dal Ministero della Sanità.

 

Abstact: Measures for the struggle against rabies can take the form of:

a) Provision of veterinary controlling

b) Measures of direct prophylaxis

c) Measures of indirect prophylaxis

d) Vaccination of foxes by mouth

The control of the domestic animai population and the fox population has provided, and provides still, a valid means of repressing and struggling against the spreading of rabies.

In the last few years, mostly in Switzerland and Germany, the vaccination of foxes by mouth has been experimented on a large scale, and has overcome a few problems involved in the preparation of the vaccines, in the method of preparation and diffusion of the baits containing such vaccines and lastly in the assessment of the results obtained.

Also in Italy some interventions of fox vaccinations are planned (e.g. in the province of Brescia) and these can be realised as soon as they are authorized by the Ministry of Health.

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6. Allegretti M (1984). Situazione della rabbia nella Provincia di Trento.

 

Riassunto: La provincia di Trento è stata interessata direttamente dall'infezione rabida a partire dall'aprile 1983; nel periodo successivo tale infezione è stata segnalata nel territorio

di ben 30 comuni, evidenziando una velocità di avanzamento di circa 60 km all'anno.

La profilassi della rabbia silvestre era però iniziata fin dal 1977, anno in cui è stato registrato il primo caso di rabbia in una volpe, in Val Aurina nella provincia di Bolzano.

Detta profilassi è articolata in cinque operazioni:

a) Raccolta di materiale infetto o sospettato come tale al fine di rilevare lo spostamento del fronte epizootico e quindi di predisporre prontamente le conseguenti misure di profilassi e lotta.

b) Vigilanza sanitaria e provvedimenti di polizia veterinaria.

c) Profilassi diretta volta a diminuire la popolazione volpina sul territorio.

d) Profilassi indiretta e cioè vaccinazione antirabbica degli animali domestici.

e) Istruzione e sensibilizzazione delle popolazioni al fine di ridurre le probabilità di contatto tra persone ed animali selvatici vivi o morti.

L'applicazione di queste direttive non si è rivelata sufficiente a debellare l'infezione; in particolare è risultato insufficiente il controllo della densità della popolazione volpina, nonostante la preziosa collaborazione fornita dai cacciatori. Per arrestare la propagazione di tale infezione risulta così necessario ricorrere ad ulteriori interventi, quali la vaccinazione delle volpi per via orale, già sperimentati con successo in Svizzera e Germania e di prossima applicazione anche in Italia.

 

Abstact: The province of Trento has been directly concerned with the infection of rables since April 1983; in the period following this contamination was reported within the territory of a good 30 boroughs, revealing an advancing speed of about 60 km per year.

The prophylaxis of rabies had already started, though, since 1977, the year in which the first case of rabies of a fox was registred, in Val Aurina in the province of Bolzano.

The said prophylaxis is divided into five operations:

a) the collection of infected or suspected infected material in order to calculate the movement of the epizootic front and therefore to arrange for the consequent measures of prophylaxis and prevention promptly;

b) health control and the provision of veterinary supervision;

c) direct prophylaxis aimed at decreasing the fox population of the territory;

d) indirect prophylaxis or rather anti-rabies vaccination of domestic animals;

e) education and sensitization of the population in order to reduce the possibility of contact between people and Wild animals alive or dead.

The application of these directives has not proved sufficient enough to weaken the spread of infection; in particular the control of the densisty of the fox population has proved insufficient despite the precious collaboration of hunters. To stop the spreading of this disease it is therefore necessary to resort to further interventions, such as the vaccination of foxes by mouth, already tested out with success in Switzerland and Germany, to be applied soon also in Italy.

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