DENDRONATURA N.2 1983

 

1.  Mittempergher L (1983). Diversa evoluzione e situazione attuale del cancro della corteccia del castagno e della grafiosi dell'olmo in Italia.

 

Riassunto: L'Autore descrive l'evoluzione della malattia del cancro del castagno che dalla sua comparsa, accertata nei dintorni di Genova nel 1938, agli anni '60 si è diffusa epidemicamente e distruttivamente in Italia. Nel 1950, in zone dove l'attacco risaliva a 10-15 anni prima, Biraghi, notava la comparsa di cancri reattivi dovuti alla presenza di ceppi ipovirulenti del fungo Endothia parasitica. Il fenomeno della ipovirulenza è contagioso ed esclusivo per cui dopo un certo periodo la malattia perde la sua distruttività e si instaura una coesistenza tra ospite e patogeno senza che il primo abbia a subire gravi perdite. La causa della perdita di patogenicità del fungo sembra doversi addebitare alla presenza nel medesimo di particelle virus-simili.

Opposta è stata l'evoluzione della grafiosi dell'olmo che, insorta in Emilia più o meno nello stesso periodo, aveva trovato, dopo un periodo epidemico iniziale, un suo equilibrio negli anni '50. Verso il 1970 in varie regioni dell'Italia del Nord e in Toscana si verificava una riacutizzazione dei danni prodotti da questa tracheomicosi. Il fenomeno è tuttora in atto e sta raggiungendo tutto il territorio nazionale. La causa di ciò è da addebitarsi alla presenza di un ceppo più aggressivo del fungo agente della malattia, Ceratocystis ulmi. Per salvare le specie europee di olmo sono in atto nel Centro di Firenze ed in Laboratori olandesi ed americani ricerche di olmi geneticamente resistenti alla malattia.

 

Abstract: The Author describes the evolution of the chestnut cancer that has spread in Italy in an epidemie and distructive way up to 1960, since it appeared for the first time in the surroundings of Genova in 1938.

In 1950, Biraghi noticed the presence of hypovirulent stocks of the fungus Endothia parasitica, in areas where the attack went back to 10-15 years earlier. The phenomenon of the hypovirulence is contagious and exclusive, therefore the disease looses its destructiveness after a certain period and between the host and the pathogenic agent a coexistance takes over while the host does not suffer any heavy loss. The cause of that loss of pathogenic quality of the fungus seems to be due to the presence in the same fungus of virus-like particles.

The evolution of the Dutch elm disease, that started in Emilia more or less in the same period, found a balance during the '50ies, after an initial epidemie period. Around 1970 a new acute phase of the damages caused by this tracheomycosis took place in various regions of Northern Italy and Toscana.

The phenomenon is persisting and is covering the whole national territory. The cause of such worsening is to be found in the presence of a far more aggressive stock of the agent fungus of the disease Ceratocystis ulmi.

The Florentine Centre and the Dutch and American Laboratories are working in order to find elms that are genetically resistant to the disease, in order to save the European species of elm.

This report has been read at the Chamber of Commerce in March 1978.

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2. Martinelli E (1983). Situazioni e orientamenti per le malghe della Provincia di Trento.

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3. De Vigili C (1983). Attività e prospettive degli interventi tecnico-strutturali sulle malghe del Trentino.

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4. Venturelli MB (1983). Interventi tecnici che consentono il potenziamento o il mantenimento della produttività dei pascoli alpini.

 

Riassunto: Dopo brevi considerazioni sulla generale disattenzione, nella gestione dell'alpeggio, alle cure tecniche al cotico erboso, si passano in rassegna gli interventi che sarebbero in grado di aumentare considerevolmente le produzioni delle superfici pascoli ve o di mantenerle a livelli accettabili per il loro sfruttamento zootecnico.

Vengono riportati in sintesi i risultati ottenuti in esperienze di concimazione su pascoli d'altitudine in provincia di Trento, dalle quali emerge !'interesse della concimazione anche ai fini del miglioramento della composizione floristica di pascoli degradati.

Tra le altre tecniche di miglioramento, quali il diserbo per le eliminazioni delle infestanti più dannose ed il rinnovo e il pascolo turnato per ottenere i più alti incrementi produttivi, viene sottolineato come particolarmente interessante l'intervento con decespugliatore meccanico per eliminare le specie arbustive che spesso invadono progressivamente il pascolo.

 

Abstract: After short considerations about the general indifference regards the summer mountain grazing and the technical care given to the sward, we would like to review the interventions that could increase the productions of the grazing surfaces in a considerable way, or at least keep them at an acceptable standard for their zootechnical use.

Results obtained in manuring high altitude pastures in the Province of Trento, from which the interest for manuring stands out, also for the improvement of the floristic composition of spoiled pastures, have been briefly reported.

Among other improvement techniques, like the weeding to eliminate the most damaging infesting weeds, the renewal and the alternate grazing to obtain the highest productive increase, the intervention by means of a scrub-clearing machine, that eliminates the shrubby species, that often gradually invade the pastures, has been emphazised as particularly interesting.

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5. Leonardi S (1983). Situazione e prospettive dell'alpicoltura in Alto Adige.

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6. Cumer A (1983). Alpicoltura ed esercizio dello sci.

 

Riassunto: Alla luce dei risultati di studi effettuati nella provincia di Bolzano e in altre zone dell'arco alpino sugli effetti dell'esercizio dello sci, invernale ed estivo, su cotici erbosi di montagna, l'autore sintetizza gli effetti delle varie operazioni connesse a queste attività sportive e ricreative (costruzione e preparazione delle piste, esercizio dell'attività sciistica) su alcune componenti degli ecosistemi (vegetazione, suolo, circolazione idrica).

 

Abstract: As a result of the researches made in the Province of Bolzano and other areas of the Alps, on the effects produced by the practise of winter and summer skiing on mountain grassland, the author synthesizes the effects of the various operations connected to these sports and recreative activities (construction and preparation of slopes, practise or touristic activities) on some components of ecosystems (vegetation, soil, water circulation).

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