DENDRONATURA N.1 2008

 

1. Mosca E (2008). La protezione delle foreste in Europa: gli obiettivi di gestione forestale.

 

Riassunto: La conferenza ministeriale sulla protezione delle foreste in Europa è un incontro di alto livello, che a cadenza quadriennale coinvolge 46 Stati europei per la verifica dello stato di salute delle foreste e delle azioni fatte dai singoli governi e per introdurre nuovi obiettivi di gestione forestale. A partire dal 1990 si sono tenute cinque conferenze ministeriali, i cui impegni sono sintetizzati in 19 Risoluzioni Ministeriali.

Nell'ultima conferenza, svoltasi a Varsavia nel novembre 2007, si è sottolineata l'importanza di promuovere l'impiego del legno come fonte di energia rinnovabile. Inoltre la corretta gestione forestale ha un ruolo centrale nel mantenimento delle funzioni protettive della foresta, con particolare riguardo alle risorse idriche.

 

Abstract: The ministerial conference on European Forest protection is a high level meeting, that every four years involves 46 European Countries. The aim of the conference is to check forest health status and singular government forestry actions in order to introduce new objectives in forest management. Since 1990, five ministerial conferences have heen organised and the challenges are summarised in 19 Ministerial Resolutions.

The last ministerial conference took place in Warsaw on November 2007 and underlines the importance of promoting wood as energy source. Moreover, a correct forest management may help in maintaining forest protective functions, particulary water resources.

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2. Schipani I, Chincarini M (2008). Studio di un biotopo lungo il fiume Sagittario (Abruzzo) tra esigenze di conservazione della biodiversità e gestione del rischio idraulico.

 

Riassunto: I fiumi sono ambienti in grado di ospitare una straordinaria ricchezza di habitat e di specie, nonostante l'alta concentrazione di pressioni antropiche cui sono spesso sottoposti. Per questo attorno ad essi gravano importanti conflitti, come quelli che possono derivare da esigenze di contenimento del rischio idraulico da una parte e di conservazione della biodiversità dell'ambiente fluviale dall'altra. Viene presentato un caso di studio naturalistico-ambientale in un biotopo lungo il fiume Sagittario (Valle Peligna, Abruzzo). I risultati evidenziano notevoli potenzialità ambientali, in particolare per la presenza di ontanete residuali e di aree umide, che però coesistono con alcune criticità, dovute soprattutto alle caratteristiche morfologiche di quel tratto di corso d'acqua e ai periodici interventi di manutenzione idraulica che lo interessano. Vengono suggerite alcune preliminari indicazioni per la gestione del biotopo e proposta un'ipotesi progettuale tesa a coniugare la necessità di salvaguardia della biodiversità e degli habitat con quella di riduzione del rischio idraulico.

 

Abstract: Freshwater ecosystems can support tremendous habitat and species diversity, althrough they are often subject to heavy impacts. For this reason conflicts over river resource use are quite common, like those arising from flood risk reduction and freshwater biodiversity conservation needs.

In this paper, we present a case study dealing with these issues in a biotope along the Sagittario river (Peligna valley, Abruzzo). Study results show a good environmental potential, in particular for the presence of alder woods (Alnus glutinosa) and wetlands, wich coexists with critical river conditions due to hydromorphological status and to the hard engineering flood defence measures still being implemented in this river stretch. We propose some preliminary management guidelines for the biotope and suggest an alternative river management hypothesis aimed at combining habitat and species protection with that of flood risk mitigation.

 

Key words: biotope, river management, biodiversity conservation, riparian vegetation, flood risk reduction.

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3. Sereno C (2008). La foresta nel medioevo: temi e direzioni di indagine.

 

Riassunto: La foresta è una realtà molto presente nella vita materiale e nelle fonti scritte medievali. La storiografia si è pertanto occupata abbastanza spesso di tale tema, giungendo a evidenziare alcune questioni centrali, quali la metodologia di studio, la tipologia dell'utilizzo e delle specie presenti nelle foreste medievali. Questo articolo offre alcune sintetiche indicazioni di riferimento sulle acquisizioni più aggiornate.

 

Abstract: Many scholars worked on the subject of forest, a reality that often emerges in concrete life and in narrative and documentary sources all along the Middle Ages. In this article, we try to highlight the main and more recent historiographic positions about this theme, and underline the crucial elements in this subject. Among these ones, there are methodological proposals, ways of measurement and economical exploitations of forest, but also kinds of trees and cultural, social and mythological suggestions.

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4. Coslop D (2008). Anno 1679. Le comunità del Tesino rivendicano davanti alla Camera dell'Austria Superiore il libero utilizzo dei loro boschi e pascoli.

 

Riassunto: La Camera del Tirolo impone alla comunità del Tesino l'osservanza degli statuti ferdinandei del 1587, riguardo l'utilizzo dei boschi e pascoli nelle giurisdizioni di Ivano e Castellalto. La comunità del Tesino non è d'accordo e, rivendicandone la proprietà, raccoglie tutti i documenti che dimostrano il libero utilizzo dei suoi boschi e pascoli, da presentare davanti alla Camera dell'Austria Superiore.

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