DENDRONATURA N.1 2007

 

1Ciolli M, Serafini M, Tattoni C (2007). Storia della copertura forestale nel Parco di Paneveggio Pale di S. Martino

 

Riassunto: Questo lavoro presenta i primi risultati dell'analisi della copertura forestale di una zona del Trentino orientale nell'area del Parco di Paneveggio - Pale di S. Martino su un arco di tempo di circa 150 anni. Partendo da materiale cartografico asburgico del 1859 e da una serie di fotografie aeree riprese tra il 1954 e il 2000, utilizzando il Sistema Informativo Geografico GRASS, sono state elaborate delle mappe della copertura forestale per il periodo in esame. L'analisi di queste mappe ha permesso di quantificare un incremento di circa il 20% della copertura forestale per l'area campione e l'incremento medio annuo per i vari periodi. L'analisi per fasce altimetriche ha permesso di stimare la variazione della quota del limite superiore del bosco e di calcolare una risalita di circa 1 m/anno negli ultimi 150 anni.

 

Abstract: This work reports preliminary results of a forest cover analysis over 150 years time in an area of eastern Trentino (Italy), located within Natural Park Paneveggio - Pale di S. Martino. with the aid of GRASS GIS (Geographic Information Systems) an historical map from 1859 and a set of aerial photo taken from 1945 and 2000 have been processed to obtain a series of forest cover maps for the given period. Map analysis allowed to evaluate an increase of forest coverage of about 20% in the study area and the average increase for each period. An altimetric belt analysis allowed the estimation of the forest upper limit dynamics and to evaluate an average growth of about 1 m/year in the last 150 years.

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2. Behmann dell'Elmo G (2007). Lavori forestali e sicurezza (parte seconda)

 

Riassunto: Nella seconda parte dell'articolo "lavori forestali e sicurezza", vengono esaminate le disposizioni, rilevanti per il settore forestale, contenute nella parte speciale del decreto legislativo 626 e in provvedimenti dedicati. Allo stesso tempo si descrivono, in modo sintetico, i principali rischi specifici connessi e vengono riportate alcune note, teoriche e pratiche, legate ai temi prevenzionali.

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3. Carella R (2007). I boschi planiziali di frassino meridionale. (Fraxinus oxycarpa Bieb.) del fiume Lato (Puglia)

 

Riassunto: Lembi residui di bosco di Fraxinus oxycarpa sono presenti lungo il Lato, un piccolo fiume del distretto dell'arco jonico, in provincia di Taranto. Le fitocenosi in esame sono importanti ai fini della conservazione della biodiversità perché un tipo vegetazionale vulnerabile e minacciato ed in quanto il bosco puro di frassino meridionale rappresenta una presenza estremamente rara per l'intera regione Puglia. I frammenti più interessanti sono ubicati nell'area nota come "Rene di San Bartolomeo" dove sopravvive ancora l'originario paesaggio vegetale. Nell'area considerata lembi di bosco di frassino meridionale, formazioni riparie e comunità di elofite ed idrofite si osservano nell'alveo e macchie termofile ricoprono le sponde, con evidenti differenze nella composizione oristica tra i due opposti versanti. Il valore naturalistico non si limita ai soli aspetti oristici-vegetazionali, dato che Rene di San Bartolomeo rappresenta un'importante area di sosia, svernamento e nidificazione per un gran numero di specie di uccelli.

 

Abstract: Residual patches of Fraxinus oxycarpa forests occur along the Lato, a little river in the district of Taranto province of arco jonico. The considered coenoses are important in terms of biodiversity conservation, since vulnerable and threatened vegetational type and a very rare occurence of pure Narrowleaf Ash woods in the whole Puglia region. The more interesting fragments are located in the area known as "Rene di San Bartolomeo", where native vegetational communities still survive. In the considered area different vegeration coenoses live with Narrowleaf Ash woods, riparian formations and hydrophilous coenoses in the river bed, and termophylous scrubs coenoses growing on the banks, where evident floristic differences can be observed among the two river sides. The naturalistic value of the area is not just related to floristic and vegetational aspects since Rene di San Bartolomeo is an important gathering, wintering and breeding area for a large number of bird species.

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4. Dellagiacoma F (2007). Le foreste demaniali austriache: impresa, sviluppo, strategia, struttura

 

Riassunto: Nel 1997 è stata creata la SpA Foreste Demaniali Austriache, società di diritto privato di proprietà pubblica al 100%, per la gestione dei boschi e dei terreni di proprietà dello Stato federale: complessivamente 865.000 ha, di cui 517.000 di bosco (14.5% della superficie forestale totale). Il mandato prevede il rigoroso rispetto della gestione sostenibile, nelle dimensioni economica, sociale e ambientale. La SpA è strutturata in 3 settori (foreste, gestione immobili e servizi) e deve pagare allo stato un usufrutto annuale e una quota del risultato operativo. All'interno dei settori vi è un'organizzazione per centri di profitto, ai quali sono delegate le scelte operative. Per verificare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità è stato introdotto un formulario bilanciato, nel quale vengono riportati i risultati di una serie di indicatori, economici, sociali e ambientali che sono confrontati con gli obiettivi previsti per il 2010.

 

Abstract: In 1997 the Austrian State Forest co. was created, a private law company belonging 100% to the state, for the management of the land and forests owned by the federal state: a total of 865.000 ha, 517.000 of whom forested (representing 14.5% of the austrian forests). The mandate stresses the importance of the sustainibility of the management, in the economic, social and environmental dimension. The company is organised in three sectors (forestry, buildings and service) and has to pay to the state an annual fee for the rent of the properties and part of its economic result. In the sectors the organisation is based on profit centers, who are in charge of the operational decisions. To check the meeting of the sustainability objectives, a balanced score card has been introduced, where the annual results of a number of economic, social and environmental indicators have to be compared with the 2010 objectives.

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5. Tomasetti R, Paletto A, Molinari L (2007). La gestione forestale come strumento di prevenzione dagli incendi: il caso dei consorzi forestali della Lombardia

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6. Brotto E (2007). La Provincia Autonoma di Trento adotta una nuova legge sul "governo del territorio forestale e montano, dei corsi d'acqua e delle aree protette"

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