DENDRONATURA N.1 2006

 

1. Agnoletti M (2006). Le strategie per la conservazione e valorizzazione del paesaggio rurale nel Piano Strategico Nazionale di Sviluppo Rurale.

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2. Brun F, Stola F (2006). Studio del settore legno in Piemonte: aspetti introduttivi per la realizzazione di un osservatorio.

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3. Orsingher G (2006). Il Piano d'azione europeo per le foreste.

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4. Spinelli R, Magagnotti N, Nati C, Aguanno M (2006). Produzione di biomassa dalla gestione delle peccete artificiali alpine.

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5. Nosenzo A, Boetto G, Carnisio M, Travaglia PM (2006). Classificazione ed analisi degli assortimenti legnosi ritraibili da boschi cedui di castagno: nuovi dati dello studio condotto in Piemonte.

 

Riassunto: Lo scopo del lavoro è la determinazione degli assortimenti ritraibili da boschi cedui di castagno.

Si sono effettuate in diverse zone del Piemonte delle aree di saggio nelle quali si è proceduto alla quantificazione degli assortimenti mediante relascopio. Successivamente si sono suddivisi i toppi in specifiche classi assortimentali.

Il valore medio di materiale di pregio ritraibile è risultato prossimo al 21,5%, con una vocazione alla produzione di materiale per le sistemazioni idrauliche e basse percentuali per il materiale da opera. L'incremento di questi valori è possibile attraverso una attenta gestione selvicolturale.

 

Abstract: Classification and analysis of timber assortment in chesnut coppices.

The purpose of this study is to assess the amount of timber assortments that could be derived from chestnut coppices.

More sampling plots were selected where to measure the timber assortments by means of the Bitterlich's relascope. The different logs were then divided into specific assortment classes.

Valuable products represent in average almost the 21,5%; they could be mostly destined to stream restoration hydraulic structures, while structural timber constitutes a lower percentage. These values could however be increased through a proper and careful silvicultural management. 

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6. Avena V (2006). Valutazione della funzionalità e della produttività delle macchine Impiegate per la sminuzzatura del legname.

 

Riassunto: Oggi assume sempre più interesse l'utilizzo delle biomasse a fini energetici e tra queste, del cippato di legno, prodotto dalle macchine sminuzzatrici.

L'articolo riassume il funzionamento di queste macchine, riportando anche i risultati delle prove (riguardanti in modo particolare i tempi di lavoro, la produttività, la qualità del prodotto ed i consumi), effettuate in cantieri diversi operanti presso il territorio piemontese, su alcune

macchine cippatrici a tamburo e a disco.

L'utilizzo di macchine di dimensioni e potenze elevate può incrementare considerevolmente la qualità e la quantità di lavoro, resa migliore anche da una corretta gestione del cantiere.

 

Abstract: Valutation of the functionality and of the productivity of the wood chippers

Today it assumes more and more interest the use of the energetics biomasses and among these, of the chips, produced by the wood chippers.

The articles reassumes the working of these machines, also bringing the results of the test (the tunes of job, the productivity, the quality of the product and the consumptions), effected in some working different yards in Regione Piemonte, about some drum chippers and disc chippers.

The use of wood chippers of elevated dimensions and power can considerably increase the quality and the workboad, made also best by a correct management of the yard too.

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7. Deville R (2006). Il biotopo di Fontanazzo.

 

Riassunto: Il biotopo Fontanazzo, situato lungo un tratto del fiume Brenta che conserva ancora integre molte delle sue caratteristiche di naturalità, è stato proposto quale Sito di Importanza Comunitaria ai sensi della direttiva 92/43/CEE. I motivi di tale riconoscimento risiedono nel fatto che esso si caratterizza per la presenza di particolari habitat naturali di interesse comunitario e rappresenta una delle residue zone alluvionali attive di fondovalle presenti in provincia di Trento. Gli insediamenti forestali alluvionali presenti all'interno del biotopo (saliceto, ontaneto ad ontano bianco, ontaneto ad ontano nero e frassineto alluvionale) costituiscono elementi importanti per la conservazione della biodiversità della nostra regione e meritano quindi di provvedimenti urgenti per la loro conservazione e la loro rivitalizzazione. Il presente lavoro individua e descrive i principali tipi forestali presenti all'interno del biotopo e rileva i principali parametri dendrometrici delle associazioni forestali igrofile. Dall'esame della situazione forestale è possibile individuare alcune linee guida per la gestione delle formazioni forestali alluvionali comprese entro i confini del biotopo Fontanazzo, finalizzate alla conservazione della particolare diversità biologica di questi ambienti, nel rispetto delle tendenze evolutive intrinseche all'habitat e tenendo conto anche delle esigenze economiche, sociali e culturali locali.

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8. Fugatti A, Valentini S (2006). Monitoraggio dei Coleotteri Carabidi nel biotopo provinciale e Sito di Importanza Comunitaria "L'Adige - Isera" (TN)

 

Riassunto: Il biotopo provinciale e Sito di Importanza Comunitaria "Adige: Isera" è situato nel Trentino meridionale. L'area, che rappresenta un residuo di bosco igrofilo, nel 2003 è stata soggetta ad un intervento di rinaturalizzazione: la creazione di due stagni al fine di ripristinare l'antica zona umida perifluviale e di aumentare la ricettività faunistica.

I Coleotteri Carabidi sono degli importanti bioindicatori. Un loro monitoraggio nel 2001 ed uno svolto negli anni 2004 - 2005, con il metodo delle trappole a caduta, hanno reso possibile confrontare dati raccolti prima e dopo l'intervento di ripristino, per trarre conclusioni sulla riuscita dello stesso, che è stata confermata dai risultati. Un aspetto di interesse è dato dalla presenza di specie protette a livello locale ed internazionale.

 

Abstract: "Adige: Isera" is a protected area and a Site of Community Interest, situated in the Southern Trentino (Italy). This is a residue of woodland along river banks, that has been subject in 2003 to an environmental improvement: the creation of two ponds, to the aim to restore the ancient wetland and to increase the faunal shelter.

The Coleoptera Carabidae (ground beetles) are important bioindicators. They have been tested with pit fall traps in 2001 and in the years 2004 - 2005, and so now it is possible to compare data gathered before and after the improvement. An interesting side is the presence of protected species, on local and international level.

The conclusions attested the success of the development of the area; the creation of the ponds caused an increase of the biodiversity of the piace.

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9. Cantiani MG (2006). Il ruoilo dei parchi nello sviluppo sostenibile dei territori montani.

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10. Salvadori GB (2006). Una lunga, secolare e imponente corrente migratoria nelle Giudicaria: i segantini.

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