DENDRONATURA N.1 2004

 

1. Bernabei M (2004). Strumento di indagine diagnostica nello studio delle opere d'arte in legno.

 

Riassunto: L'articolo descrive alcuni dei più importanti strumenti di indagine diagnostica Su manufatti di interesse storico-artistico in uso presso l'IVALSA/CNR di S. Michele all'Adige. Questi sono: l'identificazione della specie legnosa, l'indagine dendrocronologica, la valutazione e lo studio del degrado biotico e abiotico del legno, dei difetti nel legno dell'opera d'arte, delle relazioni con altri materiali, fino alla determinazione delle caratteristiche fisico-chimiche su legni antichi. Tali ricerche possono fornire elementi utili per una corretta conservazione del manufatto e dare indicazioni per una lettura "profonda" dell'opera.

 

Abstract: The paper reviews scientific tools mastered at the IVALSA/CNR in S. Michele all'Adige (Italy) devoted to research on historical and artistic wooden artefacts. The techniques presented are suitable for wood species identification, dendrochronological dating, appraisal of biotic and abiotic decay, identification of wood defects on the art works, the physical and chimical characterization of archeological timber and also for understanding links between wood and other materials. Results of the studies undertaken provide valuable recommendations for a proper conservation of the wooden art works and also improve the general knowledge about these.

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2. Allegretti O (2004). Effetti del clima sulla conservazione dei manufatti lignei di interesse storico artistico.

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3. Notaro S, Paletto A (2004). Evoluzione storica del concetto di Gestione Forestale Sostenibile (GFS) nel corso delle Conferenze Ministeriali sulla Protezione delle Foreste in Europa.

 

Riassunto: Il presente lavoro riporta i risultati preliminari di una ricerca volta ad analizzare l'evoluzione storica del concetto di Gestione Forestale Sostenibile (GFS) sulla base delle singole funzioni svolte dalle foreste. In particolare l'attenzione è stata focalizzata sulle quattro Conferenze Ministeriali per la Protezione delle Foreste in Europa (Strasburgo 1990, Helsinki 1993, Lisbona 1998 e Vienna 2003) e sui conseguenti documenti ufficiali che ne sono scaturiti dal dibattito politico. Per quantificare l'importanza delle funzioni forestali è stata sperimentata una metodologia di valutazione che ha attribuito un peso ad ognuna di esse sulla base delle citazioni presenti. I risultati finali hanno messo in luce che alcune funzioni hanno assunto una maggiore importanza agli occhi dei decisori politici (biodiversità, stabilizzazione climatica e funzioni socio-economiche) a discapito di altre (vitalità dell'ecosistema forestale).

 

Abstract: This paper presents prelimimary results of a research on the historical evolution of the concept of Sustainable Forest Management (SFM). Focusing on the Four Ministerial Conferenecs on the Protection of Forests in Europe (Strasbourg 1990, Helsinki 1993, Lisbon 1998 and Vienna 2003) and related official documents, the different forest functions are discussed. To quantify the importance of each function, a methodology is suggested that assigns a weight according to the different degree of citation in the above mentioned documents. The analysis brings out that some functions have increased their political importance (i.e. biodiversity, contribution to global carbon cycles and socio-economic functions) while some others have experienced a decreasing weight (i.e. forest ecosystem health and vitality).

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4. Agostini A, Osti F, Valentini S (2004). Il "cimicione americano delle conifere" una nuova minaccia per la silvicoltura?

 

Riassunto: Nell’inverno 2004 viene segnalata, per la prima volta in Trentino, la presenza di Leptoglossus occidentalis Heidemann (Heteroptera: Coreidae); segnalazioni precedenti si riferiscono a ritrovamenti in poche altre regioni del nord Italia (Trentino Alto-Adige escluso) e risalgono al 1999. Questo insetto è originario del nord America dove vive a spese di semi di varie specie di conifere. Vengono brevemente discusse le caratteristiche morfologiche, biologiche ed ecologiche della specie.

 

Abstract: The "leaf-footed conifer seed bug”, Leptoglossus occidentalis Heidemann (Heteroptera: Coreidae); found in northern Italy in 1999, was observed in Trentino (north-eastern Italy) from Winter 2004. This insect comes from north America and feechs on seeds of many conifer species. Morfology, biology and ecology of this species are described.

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5. Carnisio M (2004). Studio sulla conversione dell'alto fusto dei cedui di faggio nella Valle Sessera (BI)

 

Riassunto: Seppure sia ormai condivisa l’importanza di pervenire ad un generale miglioramento delle faggete italiane attraverso la conversione di molti soprassuoli cedui alla fustaia, sono ancora poche, almeno per gli ambienti piemontesi, le informazioni riguardanti le dinamiche forestali indotte con gli interventi di conversione alla fustaia, in rapporto alle dinamiche naturali dei cedui in fase di progressivo invecchiamento a seguito della sospensione delle utilizzazioni. Ciò infatti potrebbe consentire una migliore valutazione degli effetti indotti dagli interventi di conversione sulle caratteristiche bio-ecologiche della faggeta e quindi di disporre di informazioni utili ai fini della pianificazione forestale.

Le osservazioni effettuate in Valle Sessera (BI) confermano l’utilità dei tagli di avviamento per accelerare il raggiungimento di strutture del soprassuolo simili a quelle della fustaia e dotate di una discreta efficienza dal punto di vista estetico, turistico—ricreativo (soprassuolo più facilmente percorribile) e meno sensibili nei riguardi degli incendi (minor necromassa residua in bosco). D'altra parte, i tagli di conversione possono determinare disturbi che conducono ad una temporanea riduzione dell'efficienza del bosco dal punto di vista della protezione idrogeologica (minore copertura del suolo) e biologico in generale (minore LAI). Inoltre, una eccessiva riduzione della complessità strutturale può avere ripercussioni negative dal punto di vista della biodiversità (possibile riduzione della varietà di habitat potenzialmente disponibili per la flora e fauna locali).

I tempi di recupero di tali disturbi possono essere relativamente maggiori nelle situazioni ove 1a fertilità della stazione è modesta, come ad esempio nei cedui degradati per le intense utilizzazioni attuate in passato, ovvero nelle aree con elevata pendenza e con suolo sottile. In questi casi è consigliabile che i tagli di conversione siano leggeri e graduali per evitare di innescare ulteriori processi di degrado della fertilità. Va inoltre rilevato che nelle aree di proprietà pubblica, come nel caso in esame, gli aspetti di miglioramento ambientale sono prevalenti rispetto a quelli economici legati al valore del legname retraibile.

 

Abstract: Even though by now the importance is shared to reach to a general improvement of the ltalian beech forest through the conversion of many coppices to the high forest, is still little, at least for piedmont atmospheres, the regarding information induced forest dynamics with the participations of conversion to the high forest, in connection with natural dynamics of the coppices in phase of progressive aging to continuation of the suspension of the uses. That in fact could concur one better appraisal of the effects induced from the participations of conversion on the bio-ecological characteristics of the beech forest and therefore to decide of

useful information to the ends of the forest planning.

The observations carried out in go them Valle Sessera (BI) confirm the usefulness of the starter cuts in order to accelerate the attainment of structures of the wood similar to those of the high forest and equip of one discreet efficiency from the point of view aesthetic, tourist-recreational and more easy less sensitive in the cares of fires. Of other part, the conversion cuts can determine disturb that they in a generalized manner lead to one temporary reduction of the efficiency of the forest from the point of view of the hydro geological protection (smaller cover of ground) and biological (smaller LAI). Moreover, an excessive reduction of the structural complexity can have negative repercussions from the point of view of the biodiversity (possible reduction of the variety of habitats potentially available for the local flora and fauna).

The times of recovery of such disturb can be relatively greater in the situations where the fertility of the station are modest, as an example in the coppices it degrades you for the intense uses put into effect in past, that is the areas with elevated slope and thin ground. In these cases it is advisable that the conversion cuts are light and graduates them in order to avoid to prime ulterior processes of degradation of the fertility. It goes moreover found that in the areas of public property, like in the case in examination, the improvement aspects acclimatize them are prevailing regarding those economic legacies to the value of the retraibile lumber.

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6. Cozzini A, Pisoni S, Bartoldi G (2004). Nuove metodologie per lo studio e a definizione di aree di pericolo su conoide.

 

Riassunto: Il presente lavoro riporta una schematizzazione di procedimenti utili all'analisi del rischio idrogeologico per piccoli bacini montani. In particolare si vogliono presentare specifiche analisi di carattere morfologico, idrologico e numerico utili alla definizione delle zone soggette a pericolo. Tutti gli strumenti presentati nell'articolo hanno come dato comune di partenza il modello digitale del terreno che permette una descrizione di dettaglio dei parametri topografici che influenzano i processi idrogeologici. Viene presentato infine un semplice metodo basato sulle caratteristiche morfologiche del bacino per stimare l'idrogramma di piena, sia liquida che solida, ed una sua applicazione per mappare le aree a rischio di colata detritica ed esondazione in un conoide alpino.

 

Abstract: This work presents some methods to predict the hydro-geological hazard in small mountain catchments. Specific morphological, hydrological and numerical analysis to map dangerous areas are described. All methods presented are based on the digital elevation  model, which gives the possibility to quantify and calculate the topographic properties at the basis of the hydro-geological processes. Finally a simple geomorphological method to estimate the liquid and solid peak discharge is presented, and it is applied to map the areas subjected to flooding ad debris flow in an alpine fan.

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